6 min di lettura

Divano o sofa: parole, storia e uso nel mondo

Da dove vengono le parole sofa e couch, come cambia l'uso nel mondo, e una breve storia della seduta imbottita.

Divano o sofa: parole, storia e uso nel mondo

Sofa, couch, settee, divan, chesterfield, davenport: l'inglese ha un vocabolario insolitamente ampio per quella che, in fondo, è la stessa idea di base, una lunga seduta imbottita per più di una persona. Quale parola usa una persona dice spesso di più su dove è cresciuta, o a quale generazione appartiene, che su una vera differenza nel mobile stesso.

Questa guida ripercorre da dove vengono queste parole, come cambia l'uso a seconda della regione, come altre lingue descrivono lo stesso mobile, e come il divano si è sviluppato dalle sedute antiche fino al pezzo che si trova oggi nella maggior parte dei soggiorni.

01

Sofa, couch e settee

La parola inglese sofa risale, attraverso il francese e l'italiano, all'arabo suffah, che indicava una sezione rialzata e ricoperta di tappeti di un pavimento usata per sedersi o sdraiarsi, a sua volta collegata a una più ampia tradizione mediorientale e ottomana di aree di seduta basse e imbottite. La parola è entrata nell'inglese nel diciassettesimo secolo ed è rimasta da allora il termine generale più comune per i mobili imbottiti multiposto nell'inglese britannico e internazionale.

Couch deriva dal francese couche, legato al verbo coucher, cioè sdraiarsi, e in origine descriveva un letto o un luogo per stendersi piuttosto che una seduta eretta. Con il tempo, specialmente nell'inglese nordamericano, couch è diventato largamente intercambiabile con sofa nel parlato quotidiano, mentre nell'inglese britannico è usato un po' meno spesso, a volte con un tono leggermente più informale o antiquato.

Settee, una forma diminutiva legata a settle (una lunga panca, spesso con schienale alto e braccioli, storicamente presente in sale e ambienti pubblici), è arrivata a descrivere una seduta imbottita più piccola e spesso più formale per due o tre persone. In gran parte del mondo anglofono settee è diventata meno comune nell'uso quotidiano, anche se persiste in alcuni usi regionali britannici.

Prodotto abbinatoPouf contenitoreAmazon →
Classico divano a tre posti in tessuto grigio morbido con braccioli arrotolati in un soggiorno luminoso e ordinato

02

Divan, chesterfield e davenport

Alcune altre parole descrivono forme storiche più specifiche invece di sinonimi generali.

Divan in origine indicava, come sofa, una piattaforma di seduta rialzata negli interni ottomani e persiani, e in seguito, attraverso il francese, è arrivata a descrivere un divano imbottito senza schienale o a schienale basso, a volte usato come daybed. Oggi divan è più comunemente associato a un tipo di base per letto imbottita che alla seduta da soggiorno nella maggior parte delle regioni anglofone, anche se l'eredità mobiliare della parola passa direttamente attraverso la stessa tradizione di sofa.

Lo Chesterfield prende il nome, secondo la tradizione, da un conte di Chesterfield associato al suo design caratteristico: capitonné profonda, braccioli arrotolati alla stessa altezza dello schienale, e una superficie in pelle o tessuto completamente capitonné. A differenza di sofa o couch, chesterfield indica uno stile specifico e riconoscibile piuttosto che una categoria generale di mobili.

Davenport ha una storia più insolita. Nell'inglese nordamericano, in particolare nei primi decenni del ventesimo secolo, davenport è diventato un termine regionale per un grande divano imbottito, forse legato a un produttore di mobili con quel nome, e sopravvive oggi soprattutto come termine antiquato o regionale piuttosto che nell'uso comune attuale.

Prodotto abbinatoDivano ChesterfieldAmazon →
Divano Chesterfield in pelle con capitonné profonda e braccioli arrotolati in un ambiente da studio caldo e tradizionale

03

Uso regionale nel mondo anglofono

La scelta tra sofa e couch varia notevolmente in base alla regione e alla generazione.

RegioneTermine più comuneNote
Regno UnitoSofaCouch è capito e usato, ma sofa è il termine più standard e neutro
Stati Uniti e CanadaCouch e sofaEntrambi i termini sono estremamente comuni e in gran parte intercambiabili nel parlato quotidiano
Australia e Nuova ZelandaCouch e loungeAnche lounge (come sostantivo per il mobile, non solo per la stanza) è largamente usato
IrlandaSofa e couchEntrambi usati, con uno schema simile in generale a quello del Regno Unito con variazioni regionali

In tutte queste regioni, le parole descrivono lo stesso mobile di fondo, quindi non esiste una differenza funzionale reale tra sofa e couch. Settee, divan, chesterfield e davenport sono usati oggi molto meno di frequente, e dove compaiono, portano spesso una sfumatura stilistica o regionale più specifica invece di fungere da termini generali quotidiani.

Soggiorno accogliente con un divano in tessuto, cuscini e un plaid, luce serale calda

04

Come altre lingue chiamano lo stesso mobile

Molte altre lingue europee hanno preso in prestito la stessa radice dell'inglese, mentre alcune hanno sviluppato termini del tutto separati.

LinguaParola/e comune/i
TedescoSofa, Couch
FranceseCanapé, sofa
SpagnoloSofá
ItalianoDivano
OlandeseBank
PortogheseSofá

Il tedesco usa sia Sofa sia Couch, spesso in modo piuttosto intercambiabile, ricalcando lo schema inglese. Il francese canapé ha un'origine separata, legata a una parola per un letto o una seduta con un baldacchino o una zanzariera, ed è oggi il termine francese quotidiano indipendentemente da quel significato più antico. L'italiano divano discende dalla stessa radice ottomana e mediorientale della parola inglese divan, anche se in italiano è diventata la parola standard e quotidiana per la categoria generale invece che per uno stile specifico. L'olandese bank, che significa panca, ha preso una strada del tutto diversa, usando una parola autoctona invece di prenderne una in prestito. Spagnolo e portoghese usano entrambi stretti parenti di sofa, riflettendo la larga diffusione della parola nelle lingue romanze.

05

Una breve storia del divano

La lunga seduta imbottita ha radici antiche. Nell'antico Egitto e in Mesopotamia, lettini bassi e piattaforme rialzate ammorbidite con cuscini e tessuti servivano sia per sedersi sia per sdraiarsi, spesso riservati a persone di rango più alto. Le usanze conviviali dell'antica Grecia e di Roma facevano un uso particolarmente intenso di lettini su cui sdraiarsi, dove gli ospiti mangiavano stesi su un fianco, una pratica che ha plasmato la parola e il concetto del couch come luogo per stendersi piuttosto che sedersi eretti.

L'antenato diretto del nome del divano moderno viene dal mondo ottomano e islamico più in generale, dove una piattaforma rialzata e riccamente imbottita lungo le pareti di una stanza, la suffah, costituiva l'area di seduta principale in molti interni. Man mano che il commercio e lo scambio culturale hanno portato questa idea in Europa a partire dal diciassettesimo secolo, la parola e il concetto generale di una seduta lunga, morbida e imbottita per più persone si sono diffusi nel francese e poi nell'inglese.

Tra il diciottesimo e il diciannovesimo secolo, il design del divano in Europa è diventato sempre più elaborato, riflettendo i progressi nelle tecniche di tappezzeria, nella costruzione a molle e nella tessitura dei tessuti. L'epoca vittoriana in particolare ha prodotto forme pesantemente imbottite e profondamente capitonné, incluso lo stile diventato noto come Chesterfield, insieme a settee più delicati influenzati dalla lavorazione dei mobili del diciottesimo secolo precedente.

Il ventesimo secolo ha portato grandi cambiamenti sia nella costruzione sia nello stile. La produzione industriale ha reso i mobili imbottiti molto più accessibili di quanto non fossero per le generazioni precedenti, mentre materiali moderni come l'imbottitura in schiuma e più tardi le strutture in acciaio e legno ingegnerizzato hanno cambiato il modo in cui i divani venivano costruiti internamente. I movimenti di design nel corso del secolo, dalle forme mid-century filanti alle forme scultoree associate al design italiano, hanno spinto la sagoma del divano in nuove direzioni mantenendo inalterato il suo scopo essenziale. I divani di oggi, che si tratti di un compatto divano per spazi piccoli, di un grande divano ad angolo, o di un divano letto apribile, discendono tutti dalla stessa lunga tradizione di seduta imbottita, morbida e condivisa.

Prodotto abbinatoDivano lettoAmazon →

06

Domande frequenti

C'è una vera differenza tra sofa e couch?

Non esiste una differenza funzionale rilevante tra i due nell'uso moderno. La scelta tra sofa e couch riflette soprattutto l'abitudine regionale e la preferenza personale piuttosto che una qualche differenza nel mobile stesso.

Perché alcune persone usano ancora la parola settee?

Settee resta parte di alcuni usi regionali e generazionali britannici, riferendosi in genere allo stesso tipo di mobile imbottito multiposto di sofa, anche se oggi si sente meno spesso nel parlato quotidiano rispetto ai decenni passati.

Chesterfield è un tipo di divano o un marchio?

Chesterfield descrive uno stile specifico e riconoscibile, capitonné profonda, braccioli arrotolati alla stessa altezza dello schienale, piuttosto che un nome di marchio, e qualsiasi produttore può realizzare un divano in questo stile tradizionale.

Da dove viene davvero la parola sofa?

Sofa risale, attraverso il francese e l'italiano, all'arabo suffah, che descriveva una piattaforma di seduta rialzata e imbottita, riflettendo le radici del mobile nel design d'interni mediorientale e ottomano.

Altri paesi usano la parola inglese sofa?

Diverse lingue, tra cui tedesco, spagnolo e portoghese, usano un termine molto simile alla parola inglese sofa, mentre altre, come l'italiano divano, il francese canapé e l'olandese bank, hanno sviluppato o preso in prestito termini diversi per lo stesso mobile in generale.

Esplora

Continua a leggere